
Ad aprire il Ciampino World Fest il prossimo 27 febbraio saranno i Nagò di Pablo Graduato insieme agli allievi della sua scuola, che proporranno uno spettacolo di Capoeira, l'ormai internazionale danza acrobatica di origine brasiliana.
Ciampino World Fest : la storia della Capoeira
L'arte della Capoeira è una delle più alte espressioni folcloristiche ed artistiche del Brasile. Nasce come antica lotta di liberazione per sfociare poi in danza che in Brasile viene praticata da bambini, donne e uomini. La Capoeira accompagnò il popolo brasiliano fin dalle sue origini più antiche. Le sue origini risalgono a più di quattro secoli fa (1580) e sono legate agli schiavi africani bantù, che furono deportati da colonizzatori portoghesi in Brasile e che portarono con loro i rituali e la loro cultura.
Il termine stesso di Capoeira riassume questa origine: per i brasilian capoeira è un simbolo, ha un significato di lotta di liberazione dalla schiavitù, perchè deriva dal nome del luogo n cui quest'arte ha avuto origine: il luogo di lavoro e la prateria in cui gli schiavi fuggivano erano capoeira. Infatti nel dizionario brasiliano, uno dei significati di questa parola è: terreno sul quale l'erba è stata tagliata o bruciata per coltivare la terra.
La Capoeira è un frutto dello schiavismo, le parole di uno dei canti più antichi dicono: Se non ci fosse stata la schiavitù, non sarebbe esistita la capoeira.
Per non incorrere nelle punizioni dei padroni bianchi gli schiavi praticavano questa forma di lotta di nascosto o di fronte a loro mascherandola sotto forma di rituale, di danza mimica acrobatica, con movimenti lenti ad incastro, al ritmo pacato di particolari strumenti tribali ed accompagnandoli con canti, nenie e ritornelli, spesso in dialetto africano, incomprensibile ai portoghesi.
Ciampino World Fest : gli strumenti della Capoeira
Gli strumenti utilizzati erano un arco musicale chiamato Berimbau, un tamburo (Atabeque), un tamburello a sonagli (Pandeiro), campane di legno o di metallo (Agogo), una sorta di raspa a legno (Reco Reco) e il caxixi, un particolare strumento idiofono di origine africana.
Il berimbau è diventato negli anni lo strumento tipico di questa particolare lotta acrobatica, capace con il suo suono di far vibrare ed emozionare il cuore di ogni brasiliano e dei “capoeiristas” in particolare.Durante il periodo in cui la capoeira era fuori legge, l'utilizzo del berimbau venne proibito dalla polizia, poiché poteva essere trasformato in un' arma bianca dotando di una punta l'estremità del palo.
Ciampino World Fest : la Capoeira dei nostri tempi
Con il passare del tempo e la fine della schiavitù, questa danza non diventa mai ne un rituale di culto ne una danza violenta. Il capoeirista infatti deve prendere coscienza di sé e del proprio corpo, rispettando l'altro. Occorre molta concentrazione, attenzione, coordinazione dei movimenti propri ed in sintonia sia con il ritmo dato dagli strumenti, sia con i movimenti del proprio avversario: al giorno d'oggi viene considerata anche un' ottimo antistress.
Ma è anche una disciplina molto creativa perchè movmenti, sempre coordinati, non sono però programmati e preordinati, ma devono essere “ad incastro” con quell dell'avversario. La Capoeira è una disciplina completa: si apprende a suonare gli strumenti musicali, a cantare in un'altra lingua; aumenta l'agilità del corpo e l' elasticità delle articolazioni, definisce e potenzia la muscolatura; aiuta ad essere più resistenti alla fatica ed agli sforzi; dà una valida possibilità di autodifesa in caso di aggressioni.
Un evento sicuramente da non perdere quello che si terra' il prossimo 27 Febbraio al Ciampino World Fest, dove i Nagòsi esibiranno davanti al pubblico in tutta la loro spettacolarita'.
Cristina Pantaleoni
Ad aprire il Ciampino World Fest il prossimo 27 febbraio saranno i Nagò di Pablo Graduato insieme agli allievi della sua scuola, che proporranno uno spettacolo di Capoeira, l'ormai internazionale danza acrobatica di origine brasiliana.