Una serata all’insegna dell’amicizia e della fratellanza: così possiamo definire la “Cena dell’Amicizia”, svoltasi lo scorso giovedì 24 novembre presso l’hotel Castel Vecchio a Castel Gandolfo. L’evento è stato organizzato in grande stile dall’Istituto Tevere, un ente che opera a Roma con iniziative di scambi a carattere politico, culturale, economico, per favorire la cooperazione tra la Turchia e l'Italia.
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A Castel Gandolfo la “Cena dell’Amicizia” italo- turca dell’Istituto Tevere
Teatro a Castel Gandolfo
L’Associazione Culturale “Scusate il ritardo” propone, anche per quest’anno, una commedia brillante: “Non ti pago” di Eduardo De Filippo con la regia di Massimiliano Felli. Un appuntamento che è impossibile da perdere, un modo per trascorrere una serata…tutta da ridere, come nello stile dell’associazione. Il programma prevede spettacoli, presso la sala “U. Bazzi”, ritornata allo splendore dopo il recente restauro in via Aldo Moro a Castel gandolfo dal 26 marzo al 17 aprile. Si va in scena il venerdì alle ore 20:30, sabato sempre alle ore 20:30 e domenica alle ore 18:00. Ingresso 10 euro.
Lezioni di stelle a Castel Gandolfo
Mercoledì 17 novembre alle ore 17, nella Specola Vaticana di Castel Gandolfo, l’Associazione Tuscolana di Astronomia “Livio Gratton” spiegherà l’astronomia come “chiave” per una didattica delle discipline scientifiche. L’incontro, dedicato alla didattica della scienza in generale e dell’astronomia in particolare, è rivolto agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. L’incontro si inserisce nell’ambito delle attività della Commissione Didattica dell’Unione Astrofili Italiani
Mostra fotografica a Castel Gandolfo
Il consorzio del Centro Storico di Castel Gandolfo, ha organizzato una Mostra Fotografica a soggetto libero da tenersi dal 26 novembre al 2 dicembre 2010 presso la galleria sita in Castel Gandolfo, Corso della Repubblica 24. Possono partecipare alla mostra fotografi di qualsiasi nazionalità, non sono previsti premi, ad ogni espositore verrà rilasciato un attestato di partecipazione. È richiesto un contributo di 10,00 Euro a titolo di partecipazione alle spese organizzative...
Castel Gandolfo ricorda le Olimpiadi del 1960
Sabato prossimo, 23 ottobre alle 16:30, a Castel Gandolfo si terrà una cerimonia commemorativa dei "Giochi Olimpici di Roma 1960", a cinquant'anni dalla loro edizione. Come è noto, il Lago di Castel Gandolfo è stato all'epoca teatro delle competizioni del remo e della pagaia, tant'è che la Città ha avuto il diritto di fregiare il suo Gonfalone dei cinque cerchi, essendo "Città Olimpica"...
A Castel Gandolfo ci sono gli "Spiriti del lago"
Suggestioni del lago di Albano tra presente e passato in immagini. E’ questo “Spiriti del lago”, un evento video che sarà presentato al pubblico sabato 23 ottobre prossimo con proiezione unica alle ore 18,30 all’interno del Ninfeo Bergantino...
I dipinti di Massimo Campi allo Spazio Ingranaggi d'Arte
Dal 9 al 17 ottobre, lo Spazio Ingranaggi d’Arte di Castel Gandolfo ospiterà i dipinti dell’artista Massimo Campi, da sempre attento alla pittura figurativa con particolare attenzione al paesaggio urbano ma anche alla figura umana, colta nei gesti di tutti i giorni. Le sue vedute urbane hanno la periferia romana come protagonista richiamando al tempo stesso grandi artisti come Mario Sironi e Giorgio Morandi così come Edward Hopper...La prima cassetta postale di Castel Gandolfo
La piazza, chiusa sul fondo del piazzale del palazzo pontificio è dominata dalla mole della Chiesa di San Tommaso da Villanova, conserva infisso sul muro, accanto all'ufficio postale un singolare monumento, rappresentante un grande primato della cittadina di Castel Gandolfo: la prima cassetta postale del mondo. Oggi questa è un rettangolo di marmo con una piccola fessura...Fabio Pajoncini Ottaviani - Record mondiale immersione
Passeggiando sulle coste del Lago Albano di Castel Gandolfo lo sguardo rimarrebbe sicuramente catturato dal verde dominante che fa da perimetro allo specchio lacustre. Alberi e vegetazione di ogni tipo e specie custodiscono morbidamente il bacino vulcanico rendendo lo spettacolo un piacere per gli occhi. La stessa sensazione che devono aver provato gli antichi Cesari e patrizi romani che fecero di questo luogo meta prediletta di villeggiatura prima ancora dei Papi. Continuando a camminare lungo la riva, rimembrando antichi romani e godendo del romantico panorama, l’occhio sfiorerebbe la superficie dell’acqua cercando nuovi spunti di meditazione tra i riflessi.





